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12 Gen 2017

AZ InfoCollection ha un nuovo Head of Legal Collection: Ilaria Della Corte

Ilaria foto
Una delle più grandi risorse di un’azienda, è quella di restare sempre in movimento. La crescita implica, inevitabilmente, un continuo fluire di idee, progetti, iniziative, acquisto di risorse. AZ InfoCollection sta scalando una dietro l’altra le tappe del business, affermandosi nel panorama finanziario tra i best player del momento. La vocazione di servicer a tutto tondo, ha spinto ad acquisire, con l’inizio del nuovo anno, una nuova risorsa che andrà ad occupare il ruolo di Head of Legal Collection all’interno del nutrito team societario. Vi presentiamo Ilaria Della Corte!
Laureata presso la Federico II di Napoli con il massimo dei voti e con un background lavorativo di tutto rispetto, il suo curriculum l’ha vista impegnata prima nella pratica forense per poi convergere la propria professionalità nell’ambito della credit collection. Dopo un’importante esperienza a Milano presso il Gruppo BNP Paribas e GE.RI. HDP, con un percorso che l’ha portata a rapportarsi sia nell’ambito corporate che individual, il suo talento è stato intercettato da AZ InfoCollection per riportarla nella sua terra d’origine (Napoli) ed abbracciare il nuovo progetto aziendale.
“AZ InfoCollection è una scommessa che colgo con entusiasmo. E’ una società che oggi offre tutto il ventaglio di servizi di credit servicer e per me rappresenta un’opportunità di sviluppo e crescita professionale. Sono convinta che il settore degli NPL, poi, sia quello su cui lavorare da qui ai prossimi anni, la situazione è sotto gli occhi di tutti e credo ci siano le condizioni giuste per poter fare un ottimo lavoro”.
Determinata, motivata e diretta, Ilaria andrà ad occupare un ruolo di rilievo all’interno dell’azienda che punta sul settore legale per lavorare quei portafogli di difficile esigibilità con un asso nella manica.
“All’interno dell’azienda – continua Ilaria – porterò ovviamente tutto il mio know how lavorativo, arricchito da uno spiccato interesse e passione per l’ambito che tratto. Non dimentichiamo, poi, che AZ InfoCollection rispetto agli altri servicer ha una marcia in più per quanto riguarda il credit management, ha un settore infoproviding interno che ci consente di lavorare più velocemente fornendo un prezzo vantaggioso. Il recupero legale è complicato perché, ahimè, prevede tempi molto lunghi ed un impiego di risorse costose. Qui in AZ InfoCollection potrò permettermi il lusso di camminare a “braccetto” con i miei colleghi dell’informazione “sfruttando” un settore fondamentale per la parte legal che permetterà di ottenere performances di qualità con il vantaggio di lavorare con cognizione di causa e conseguentemente con una tempistica ed un’economia migliore”.
La scelta di Head della Legal collection è ricaduta su di lei dopo un’attenta analisi delle precedenti esperienze lavorative che l’hanno portata a maturare un percorso che ben si adatta al ruolo che andrà a ricoprire. Nelle precedenti realtà professionali, infatti, tra le mansioni affidate, figura la gestione ed il coordinamento di un fitto network di legali esterni. Nel suo background professionale, inoltre, troviamo un riscontro sia nel campo delle utilities che in riferimento alla gestione di procedure concorsuali.
Alla domanda provocatoria di quanto possa essere importante la sua figura all’interno dell’azienda ha così risposto: “Vengo da una logica aziendale in cui anche gli small ticket venivano recuperati con i decreti ingiuntivi, agivamo su tutto perché in Italia c’è un po’ la convinzione che un debito prima o poi venga dimenticato, abbandonato. Purtroppo la legge, a mio avviso, tende ancora troppo a propendere dalla parte del debitore e l’eccessiva burocrazia non aiuta. La mia esperienza mi insegna che sono possibili soluzioni alternative e ritengo che la fase stragiudiziale sia sempre quella preferibile da percorrere, ma quando sei di fronte a portafogli molto ampi ed a situazioni complicate, a mio avviso bisogna agire subito, individuando il problema ed impiegando le risorse e le professionalità a disposizione per portare a casa il risultato”.
A conclusione della nostra chiacchierata le abbiamo chiesto un motto, una frase in cui si riconosce.
“Mi piace la frase di Seneca – Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare – ecco io individuo sempre i miei obiettivi prima di muovere un passo, ma una volta fatto punto diritto alla meta”.

14 Lug 2016

In casa AZ InfoCollection arriva C.I.R.O.

Napoli, 14 luglio 2016 – Credit Information Report On line, ovvero C.I.R.O. una nuova piattaforma on line, targata AZ InfoCollection in grado di fornire ai propri clienti una descrizione dettagliata dei debitori.
Il settore dell’infoproviding, da sempre fiore all’occhiello della società partenopea, cambia veste e potenzia le proprie capacità. Grazie al nuovo portale, il cliente sarà in grado di ricavare informazioni segmentate e personalizzate sui propri debitori in tempi brevissimi.
C.I.R.O. sarà il volano telematico che guiderà i fruitori alla ricerca di nuove esperienze conoscitive.
Un database ricco e con specifiche mirate, che permetterà un’analisi dettagliata ed esaustiva, grazie anche alla storicità del dato, contribuendo a formulare al meglio una strategia di recupero.
C.I.R.O. non “restituisce” solo dati, ma permette, bensì, una vera e propria interazione con i clienti, garantendo in tal modo di costruire un percorso su misura per ogni esigenza.
Con oltre un milione di codici fiscali sarà possibile ricercare il profilo del singolo debitore o ricavare un numero elevato di informazione in modo semplice e veloce. Grazie ad una area riservata i clienti potranno seguire, passo dopo passo, i processi di lavorazione.
CIRO è stato concepito anche grazie all’apporto del Presidente di AZ InfoCollection, Antonino Restino, tra i primi diplomati in informatica, negli anni in cui ancora si lavorava in assembler con le schede perforate.
“Sono felice del risultato raggiunto, ma ancor più della visione che ci guida da protagonisti nel viaggio dei big e micro dati” – dichiara il Presidente Restino – “CIRO permetterà un balzo in avanti per ciò che riguarda il settore dell’infoproviding, facilitando le operazioni di credit servicing ”.
Attualmente la piattaforma vive la creazione di un primo step progettuale; previsto a breve l’avvio di una seconda fase in cui sarà possibile sincronizzare i database dei fruitori e garantire un vero e proprio scambio di informazioni intelligenti.
La piattaforma è stata presentata il 6 luglio 2016 in occasione di un evento esclusivo, organizzato da AZ InfoCollection, nella splendida location di Villa Crespi.
C.I.R.O.: Smart data for a Smart system.

22 Mar 2016

La storia del quartiere Trastevere

La sede romana di AZ InfoCollection è alle spalle di uno dei quartieri più famosi della Capitale, il quartiere Trastevere.

Al tempo delle origini di Roma (754-509 a.C.), la zona di Trastevere era una terra ostile che apparteneva agli Etruschi. Roma la occupò per poter sorvegliare il fiume da ambo i lati. In ogni caso la sua importanza era soltanto strategica, quel lato della città era ancora deserto e Trastevere era collegato al resto della città solo da un debole ponte di legno, il Sublicio.

In età repubblicana, le zone vicino al fiume si popolarono di quei lavoratori le cui attività erano legate al fiume, come marinai e pescatori, e ci fu una grande affluenza di immigrati orientali, principalmente ebrei e siriani. Per questo nella zona sorsero alcuni templi di culti orientali e fra questi, dirigendosi verso il Gianicolo, è visitabile il cosiddetto Santuario siriaco.
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La considerazione della zona come parte della città inizia con l’imperatore Augusto, che divise il territorio di Roma in 14 regioni; l’attuale Trastevere era la quattordicesima ed era chiamata regio transtiberina. Tuttavia, tale regione era ancora al di fuori della città vera e propria, almeno fino all’imperatore Aureliano (270-275 d.C.), che fece estendere le mura per includere anche Trastevere, insieme al monte Vaticano.

Grazie al benessere del periodo imperiale, molte personalità decisero di costruire la propria villa in Trastevere: quella di Clodia, amica di Catullo, e quella di Gaio Giulio Cesare (Horti Caesaris). I resti di una villa romana – i cui affreschi sono conservati presso Palazzo Massimo – sono stati rinvenuti nei pressi dell’attuale Villa Farnesina. Altre evidenze romane di Trastevere sono principalmente quelle dell’Excubitorium della VII Corte dei Vigili e quelle di domus poste sotto le chiese di Santa Cecilia e di San Crisogono. A queste, note da tempo, vanno poi aggiunti i resti rinvenuti molto recentemente sotto l’ex Conservatorio di S. Pasquale Baylon in via dei Genovesi.

Il Trastevere del Medioevo aveva vie strette, tortuose e irregolari; inoltre, a causa dei mignani, avancorpi sporgenti lungo le facciate delle case, non c’era spazio sufficiente per il passaggio dei carri. Alla fine del Quattrocento tali mignani furono demoliti, ma nonostante ciò Trastevere rimase un labirinto di viottoli.

Forte era il contrasto tra le ricche e possenti abitazioni dei signori e le casupole delle persone più povere.

Grazie al parziale isolamento (si trovava al di là del Tevere) e all’ambiente multiculturale fin dal tempo dell’antica Roma, gli abitanti di Trastevere, chiamati trasteverini, venivano a formare quasi una popolazione a sé stante: popolani di nota tenacia, fierezza e genuinità. Inoltre, le donne erano considerate molto belle, con occhi e capelli molto scuri e dai bei lineamenti.

Nel 1744 Papa Benedetto XIV compì una revisione della delimitazione dei rioni, dando a Trastevere gli attuali confini.

Dopo il 1870 furono costruiti i muraglioni per bloccare le inondazioni del Tevere: ciò portò sicuramente una maggiore sicurezza a prezzo della distruzione di tutti i posti più caratteristici che si trovavano sulla riva.

Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento ebbe discreta fama nel rione e nella città la figura di Romeo Ottaviani detto er Tinèa, bullo, er più de Trastevere, morto accoltellato in via del Moro.

Oggi Trastevere mantiene ancora il suo carattere grazie alle strade tortuose coperte di sanpietrini su cui si affacciano case popolari medioevali. La notte si riempie di persone, sia italiane che straniere, grazie alla ricchezza di ristoranti e locali.
È uno dei quartieri più vivi, caratteristici e autosufficienti della città ed un altro tratto che lo caratterizza sono i monumenti a Gioachino Belli e al poeta romano Trilussa.

trastevere oggi
La sede di Roma di AZ InfoCollection è in Via Federico Rosazza 46.